Cerca nel blog

lunedì 29 aprile 2024

1907-1917 - Per mettere in guardia gli americani, il Manifesto dei banchieri del 1892 fu rivelato dal deputato statunitense Charles A. Lindbergh, Sr. dal Minnesota prima del Congresso degli Stati Uniti durante il suo mandato tra il 1907 e il 1917.

 

1910 - John E. DiNardo, professore di politica pubblica ed economia all'Università del Michigan, scrive nel suo articolo "The Federal Reserve Act": "La notte del 22 novembre 1910, un piccolo gruppo di surrogati dei più potenti banchieri del mondo si è riunito ... sotto il velo della massima segretezza. Nelle settimane successive questi uomini avrebbero perpetrato, sotto l'ordine dei loro padroni, ... forse la più colossale e devastante frode mai inflitta al Popolo Americano. Questa frode ultra-segreta è conosciuta come la Federal Reserve Act del 1913 .... Il Federal Reserve Act del 1913 ha inventato la legislazione, da imporre al Congresso del Popolo degli Stati Uniti, che autorizzò e incaricò questa cabala segreta di banchieri dominanti il ​​mondo a STAMPARE LA VALUTA DEGLI STATI UNITI, un'usurpazione del nostro editto esplicito espresso nella Costituzione che autorizza SOLO IL GOVERNO DEGLI STATI UNITI per la stampa ed il conio della moneta. Questo impero bancario mondiale ha usato il proprio potere rubato per stampare, dal nulla, valuta cartacea che, in nessun modo, rappresenta le riserve di oro e argento che la valuta autentica dovrebbe rappresentare ".

(Fonte:https://www.cvacnationitalia.net/index.php/9-articoli/7-una-storia-ancora-tutta-da-vivere-n-e-s-a-r-a-the-national-economic-security-and-reformation-act)

 

https://www.cvacnationitalia.net/index.php/9-articoli/7-una-storia-ancora-tutta-da-vivere-n-e-s-a-r-a-the-national-economic-security-and-reformation-act

 

1892 - I banchieri adottarono il loro Manifesto dei banchieri

  1892 - I banchieri adottarono il loro Manifesto dei banchieri del 1892 in cui fu dichiarato:

"Noi [i banchieri] dobbiamo procedere con cautela e sorvegliare ogni mossa fatta, poiché l'ordine inferiore delle persone sta già mostrando segni di agitazione ed irrequietezza. La prudenza vorrà quindi che si mostri una politica in apparenza arrendevole nei confronti della volontà popolare fino a quando i nostri piani saranno così avanti che potremo dichiarare i nostri progetti senza timore di alcuna resistenza organizzata. Le organizzazioni Farmers Alliance e Knights of Labor negli Stati Uniti dovrebbero essere attentamente osservate dai nostri uomini fidati e dobbiamo prendere provvedimenti immediati per controllare queste organizzazioni nel nostro interesse o per disturbarle .... I tribunali devono essere chiamati in nostro aiuto, i debiti devono essere riscossi, le obbligazioni e le ipoteche devono portare al pignoramento il più rapidamente possibile. Quando attraverso il processo della legge, la gente comune ha perso le loro case, sarà più trattabile e facilmente governabile attraverso l'influenza del braccio forte del governo applicato a un potere centrale di ricchezza imperiale sotto il controllo dei principali finanzieri. Le persone senza casa non litigheranno con i loro leader ".

(Fonte:https://www.cvacnationitalia.net/index.php/9-articoli/7-una-storia-ancora-tutta-da-vivere-n-e-s-a-r-a-the-national-economic-security-and-reformation-act)


sabato 27 aprile 2024

E' controproducente non spiegare ed attuare il REGOLAMENTO CONDOMINIALE: TERRAZZO, CONSIGLIO CONDOMINI,...


Il Regolamento Condominiale è fondamentale per il buon funzinamento di un condominio: o lo applichi (e lo spieghi bene ai Condomini) tutto, oppure lo manipoli a piacimento: e finisce per ritorcersi contro il manipolatore. Nel condominio dove abita una mia carissima AMICA, ci sono due grossi equivoci, voluti ed alimentati ad arte:
1) Il Consiglio dei Condomini non è obbligatorio.
2) Il Terrazzo del 6°piano che copre gli alloggi dei 5 piani sottostanti è di proprietà del Superficiario, ovvero di coului che lo utilizza in quanto proprietario dell'alloggio sito sul terrazzo.
Il Terrazzo, come spiega il Codice e come ribadisce il Regolamento condominiale è al 100% di proprietà deò Condominio. Riprova in caso di manutenzione 1\3 è a carico del SUPERFICIARIO mentre i 2\3 sono a carico degli altri condomini.  Purtroppo da anni il SUPERFICIARIO è convinto che il terrazzo sia suo, e l'amm.re glielo fa credere, così se ci sono dei problemi, l'amm.re scarica tutti i problemi sul SUPERFICIARIO. Ora il SUPERFICIARIO è stufo ed ha deciso di mettere un avvocato: Lavoro di manutenzione, bloccati, Ordinanza dei Comune in attesa di attuazione,....Questa è la conseguenza del non parlare chiaro.
Altro punto dolente, il Consiglio dei Condomini, uno strumento collegiuale di Controllo e Consiglio dell'Amm.re. Per 2 anni c'è stato ma mai consultato dall'Amm.re, poi è stato rimosso; in quanto esiste già un consiglio OCCULTO che amministra con l'amm.re e che non vuole intromissioni. Anche questa non attuazione dle Regolalemento si ritorce contro: Ogni responsabilità è dell'amm.re che rifiuta Consiglio e Controllo, appoggiato dal' consiglio occulto. La situazione attuale è di stallo in attesa di finire davanti al giudice. E' vero quanto dice la Bibbia: "Chi scava la fossa ci cadrà dentro".  
 

martedì 23 aprile 2024

Bardi confermato in Basilicata. È boom astensione

 

Bardi confermato in Basilicata. È boom astensione. Bassissima l’affluenza alle urne, al 49,8 per cento e con meno di un elettore su due che è andato a votare. Aggiungasi le SCHEDE BIANCHE + SCHEDE NULLE. Meloni & C non dovrebbero cantare vittoria. Il Paese ha un Debito Pubblico da record, siamo pieni di CLANDESTINI, ed aumentano i lavoratori poveri.


lunedì 22 aprile 2024

Inseparabili | Amore 💘 litigi e baci 😗

  

STUPENDI  STUPENDI   STUPENDI

MANCATA MANUTENZIONE DELLA TERRAZZA A LIVELLO:TUTTI RESPONSABILI.

MANCATA MANUTENZIONE DELLA TERRAZZA A LIVELLO:TUTTI RESPONSABILI.  Cosa comporta la mancata manutenzione della terrazza a livello?

I principi di diritto. Alla manutenzione del lastrico solare dell'edificio che svolge funzione di copertura del fabbricato anche se appartiene in proprietà superficiaria o se è attribuito in uso esclusivo ad uno dei condomini, sono tenuti tutti i condomini in concorso con il proprietario superficiario o con il titolare dell'uso esclusivo. Di conseguenza dei danni cagionati all'appartamento sottostante per le infiltrazioni d'acqua provenienti dal lastrico e/o dalla terrazza a livello, deteriorato per difetto di manutenzione, rispondono tutti i condomini inadempienti alla funzione di conservazione secondo le proporzioni stabilite dall'art. 1126 c.c., vale a dire i compartecipi ai quali il lastrico serve da copertura, in proporzione dei due terzi, ed il titolare della proprietà superficiaria o dell'uso esclusivo, in ragione delle altre utilità, nella misura del terzo residuo (Cass. S.U. 29-4-1997 n. 3672; Cass. 11-9-1998 n. 9009; Cass. 17-1-2003 n. 642; Cass. 13-3-2007 n. 5848, Cass. 17-10-2001 n. 12682). In effetti, è pacifico ritenere in giurisprudenza, ove comprovata dai fatti, la responsabilità per cose in custodia (art. 251 cod. civ.) e/o di natura extracontrattuale (art. 2043 cod. ci) a carico sia del proprietario del lastrico solare, che del Condominio tout court. Se vi è inerzia cosa succede?. Anzi, il proprietario di una terrazza a livello che abbia anche funzione di copertura dell'edificio condominiale è liberato dalla responsabilità per i danni derivati ad appartamenti sottostanti per infiltrazioni di acqua solamente dando la prova del caso fortuito, della forza maggiore o del fatto del terzo, che può anche consistere nell'inerzia colpevole del condominio (o degli organi preposti alla sua amministrazione) che sia stato tempestivamente informato dell'esistenza di guasti, vizi o difetti della terrazza da cui il danno è derivato (Cass. civ., sez. III, 30 maggio 1988, n. 3696). La decisione. Il Tribunale di Milano, con Sentenza del 07 gennaio 2014, nr 115, ha recentemente confermato gli assunti riportati. Inoltre, ha condannato ad “danno futuro” il Condominio, ai sensi dell'art. 614 bis c.p.c., prevedendo la pena di € 100,00 per ogni giorno di ritardo che dovesse, eventualmente, maturare prima dell'inizio delle opere ingiunte. Infine, ha responsabilizzato l'amministratore per l'occorsa vicenda, affermando che questi avrebbe potuto provvedere immediatamente, senza bisogno di ricorrere alla convocazione di un'assemblea condominiale. Il proprietario di un immobile ubicato sotto una terrazza a livello, svolgente funzioni di copertura dello stabile condominiale, ha convenuto in giudizio il proprio Condominio e la vicina dell'appartamento sovrastante, chiedendo che venisse dichiarata la loro responsabilità per i danni causati alla per le infiltrazioni dovute all'incuria del terrazzo. Il Condominio convenuto si costituiva nel processo eccependo il proprio difetto di legittimazione passiva. La proprietaria del terrazzo a livello non si costituiva in giudizio e veniva, invece, dichiarata contumace. Il Giudice disponeva una consulenza tecnica al fine di accertare la causa e provenienza delle lamentate infiltrazioni, e, se del caso, per quantificare i danni subiti dalla parte ricorrente. Esaurita l'istruttoria, la causa è stata rimessa in decisione. I motivi della decisione. Il Tribunale milanese ha, per quel che è dato qui interessare, rigettato l'eccezione sulla carenza di legittimazione passiva del Condominio, ricordando che: “… la giurisprudenza è unanime nell'affermare la responsabilità del Condominio nei casi in cui dalla mancata manutenzione del lastrico solare derivi un danno all'appartamento sottostante. Infatti, poiché il lastrico solare dell'edificio (soggetto al regime del condominio) svolge la funzione di copertura del fabbricato, anche se appartiene in proprietà superficiaria o se è attribuito in uso esclusivo ad uno dei condomini, all'obbligo di provvedere alla sua riparazione o alla sua ricostruzione sono tenuti tutti i condomini, in concorso con il proprietario superficiario o con il titolare del diritto di uso esclusivo”. Il Giudice di merito ha poi affermato che: “… dei danni cagionati all'appartamento sottostante per le infiltrazioni d'acqua provenienti dal lastrico, deteriorato per difetto di manutenzione, rispondono tutti gli obbligati inadempienti alla funzione di conservazione, secondo le proporzioni stabilite dal cit. art. 1126, vale a dire, i condomini ai quali il lastrico serve da copertura, in proporzione dei due terzi, ed il titolare della proprietà superficiaria o dell'uso esclusivo, in ragione delle altre utilità, nella misura del terzo residuo (cfr. Cass. Sez. Un., 3672/1997)”. Le conseguenze. Il Tribunale Milanese dopo aver individuato le opere e gli interventi da eseguire per la rimozione delle cause di infiltrazione che attanagliavano l'immobile sottostante la terrazza a livello - sulla scorta delle indicazioni offerte nella relazione di consulenza tecnica di parte -, ha avuto pure modo: da una parte, di responsabilizzare l'amministratore per non essersi prontamente adoperato alla risoluzione del problema (“… doveva provvedere urgentemente ad eliminare le infiltrazioni, senza necessità di attendere le decisioni dell'Assemblea condominiale”); e, dall'altra parte, al fine di assicurare l'inizio immediato dei lavori, ha prefissato, ai sensi e per gli effetti dell'art. 614 bis c.p.c. la somma di Euro 100,00 a carico del Condominio e/o del proprietario del lastrico solare per ogni giorno di ritardo che si dovesse accumulare prima dell'effettivo inizio dei lavori.  (Fonte: https://www.condominioweb.com/mancata-manutenzione-della-terrazza-a-livello.2227)



mercoledì 10 aprile 2024

Il SARS CoV2 è un virus in circolazione dal 2003 (ma quello del 2003 è un IPOTESI di virus)

 Ha suscitato scalpore il comunicato pubblicato dall’agenzia sanitaria statunitense CDC (Centers for Disease Control and Prevention) secondo il quale il Covid 19 può adesso essere trattato come una normale influenza. In verità che la malattia nota come Covid 19 è una normale influenza lo sappiamo dal gennaio 2020, cioè da quando è stato pubblicato lo studio noto come Corman Drosten. Che cos’è il Corman Drosten? Il Corman Drosten è lo studio scientifico sul quale si basa la metodologia diagnostica utilizzata dai laboratori privati e pubblici negli USA e in Europa per lo screening del virus noto come SARS CoV 2. 

Il 20 dicembre 2020 dopo tre mesi di duro lavoro di ricerca e raccolta della letteratura scientifica più rilevante sulla metodologia diagnostica nota come RT-PCR  ho pubblicato il seguente articolo:

“Il disastro del Corman Drosten mette la parola fine alla pantomima del covid 19”.

L’articolo ha come punto di partenza il lavoro di ricerca svolto dal gruppo del microbiologo Olandese Pieter Borger, il quale non appena pubblicato il Corman Drosten sulla rivista Eurosurveillance lo ha analizzato punto per punto mettendo in evidenza degli errori macroscopici che sono confluiti in uno studio noto come Borger et al. Tale studio ha messo in luce tutte le discrepanze e l’inconsistenza del test del covid 19 e di conseguenza del virus SARS CoV2. Il gruppo di Pieter Borger ha successivamente inviato una lettera ad Eurosurveillance chiedendo il ritiro del Corman Drosten.

Il mio lavoro di ricerca è consistito quindi nel fare una semplice summa della letteratura scientifica esistente fino a quel momento sulla metodologia diagnostica utilizzata per lo screening del virus noto come SARS CoV 2 e tirare delle conclusioni, queste conclusioni sono che non esiste né è mai esistito alcun nuovo virus identificabile come SARS CoV2.

Le conclusioni sulla non esistenza del virus noto come SARS CoV2 sono date da evidenze scientifiche fornite dagli stessi autori dello studio noto come Drosten et al, nella cui front cover gli autori dichiarano senza mezzi termini che al momento di sviluppare il test non avevano a disposizione un campione del virus e di conseguenza ne hanno utilizzato uno  del 2003 (il 2003 SARS CoV) morfologicamente simile e scoperto dallo stesso Christian Drosten. 

Senza dover entrare nel merito, secondo quanto statuito dagli autori nella front cover del loro stesso studio, il test del covid 19 è stato sviluppato in assenza di un isolato biologico, o corpo morfologico del virus.

Questo perché a detta del dr. Victor Corman, co-autore dello studio e del test, “il governo cinese non ha mai fornito al dr. Drosten l’isolato del virus ma soltanto il pattern del virus in formato digitale”. Siccome il dr. Drosten e il Dr. Corman non avevano a disposizione l’isolato di questo virus noto come SARS CoV2, il Dr. Drosten per sua stessa ammissione ha comparato lo schema genomico del virus in formato digitale ed ha appurato che era molto simile al 2003 SARS CoV, un virus da lui stesso scoperto nel 2003.

Perciò il test del covid 19 utilizzato nei laboratori pubblici e privati del mondo occidentale (USA e UE) si basa su di un virus il 2003 SARS CoV, scoperto da Christian Drosten nel 2003 ed in circolazione da quella data. Questa dichiarazione è presente nella front cover del Corman Drosten che potete leggere qui di seguito sulla rivista Eurosurveillance.

Abstract del Corman Drosten

La front cover del Corman Drosten

Perciò quando un individuo si reca in un laboratorio per fare il test del covid 19 se risulta positivo significa che è positivo ad un virus che ad oggi è in circolazione da più di venti anni.

Abbiamo capito quindi che Christian Drosten per sviluppare il test del covid 19 ha utilizzato come gold standard il virus 2003 SARS CoV.  Questo virus scoperto da Drosten nel 2003 è quindi secondo  quanto afferma Christian Drosten nel suo studio del 2003, noto come Drosten et al, il virus che causerebbe la SARS. Drosten afferma che “il virus è stato isolato mediante la tecnica della coltura cellulare e un filamento da 300 nucleotidi è stato ottenuto mediante amplificazione con RT-PCR”. Nella sezione Risultati (Results) del suddetto studio Drosten ci dice testualmente che: “questo nuovo virus a livello di caratterizzazione genetica è molto distante dai coronavirus già conosciuti” (l’identicità è tra il 50 e il 60 percento della sequenza di nucleotidi). Il che significa che il virus in questione non è classificabile come coronavirus al 100% ma solo al 50-60%.

Nella sezione Discussione, Drosten ci dice testualmente che: “Il virus è stato rilevato in una varietà di campioni clinici da pazienti con SARS ma non negli studi di controllo (perché questi non sono stati fatti).  “Bisogna considerare che in passato i virus che sono stati inizialmente isolati in pazienti con una specifica patologia si è poi scoperto in indagini successive che non esisteva alcuna associazione” (tra il virus rilevato e la malattia).  “Perciò, studi più approfonditi con gruppi di controllo appropriati sono necessari al fine di verificare o eliminare la nostra IPOTESI circa la causa della SARS”.  

 

 

Se andiamo a leggere le conclusioni del suddetto studio, Drosten ammette candidamente che: “Il nuovo coronavirus potrebbe avere un ruolo nel causare la SARS.” Questo significa che il 2003 SARS CoV non solo non è un coronavirus e non è nemmeno il virus che causa la SARS ma “potrebbe avere un ruolo nel causare la sindrome in questione”

 

In conclusione il virus utilizzato da Christian Drosten come gold standard per il test del Covid 19 è in realtà soltanto una ipotesi di virus.  E questo ce lo dice lo stesso Christian Drosten nella front cover del suo studio Identification of a Novel Coronavirus in Patients with Severe Acute Respiratory Syndrome pubblicato sul New England Journal of Medicine il 15 maggio 2003.

Riguardo la clamorosa notizia di questi giorni che il CDC adesso considera il virus noto come Covid 19 come una normale influenza, come potete vedere nell’immagine che vi riporto qui in basso e nel link di seguito L’agenzia governativa Britannica UK Health Security Service ha classificato il Covid 19 come virus non pericoloso già dal 19 marzo 2020. 

(FONTE: https://www.highconcept.it/blog/)

SEROQUEL: LA PILLOLA DEL SUICIDIO

 

Nel 2010 AstraZeneca ha sottoscritto un accordo di risarcimento danni con il Dipartimento della Giustizia USA per un importo di $520 milioni di dollari per avere diffuso informazioni false sul Seroquel (quetiapina).  

Il Seroquel è stato concepito come farmaco contro la schizofrenia e il disturbo bipolare mentre AstraZeneca ha promosso l’utilizzo del farmaco per tutt’altra serie di patologie.

Infatti tra il 2001 e il 2006 AstraZeneca ha pubblicizzato il Seroquel a psichiatri e ad altri specialisti per patologie mai autorizzate dall’FDA (Food and Drug Administration) per utilizzi cosiddetti off-label, ovvero non inclusi nell’elenco delle indicazioni terapeutiche presenti nel foglietto illustrativo. Ricordiamo a tutti che qualunque farmaco può essere prescritto solo ed esclusivamente per le patologie indicate nel foglietto illustrativo.

Il governo degli Stati Uniti ha affermato che AstraZeneca ha promosso illegalmente il Seroquel per degli usi che non sono mai stati approvati dall’FDA. Specificamente, tra il gennaio 2001 e il dicembre 2006, AstraZeneca ha pubblicizzato il Seroquel a psichiatri e altri medici per alcuni usi che non erano stati approvati dall’FDA come sicuri ed efficaci (inclusi aggressività, malattia di Alzheimer, gestione della rabbia, ansia, deficit dell’attenzione, iperattività, disturbo bipolare, demenza, depressione, disturbo dell’umore, stress post traumatico e insonnia).

Questi usi non approvati non erano tra le indicazioni accettate dal governo USA e dai programmi statali di Medicaid per la copertura del Seroquel.

Secondo il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti, AstraZeneca ha indirizzato la commercializzazione illegale dell’antipsicotico Seroquel a dei medici che normalmente non trattavano la schizofrenia o il disturbo bipolare, come ad esempio medici che si occupano di anziani, medici di ambulatori, pediatri e medici per adolescenti, strutture per lunga degenza e istituti di pena.

Nelle accuse, il governo USA ha affermato che AstraZeneca ha promosso gli usi non approvati influenzando in modo improprio e indebito il contenuto e i relatori dei programmi di formazione medica sponsorizzati dall’azienda. L’azienda ha incaricato dei medici di tenere programmi promozionali sugli usi non approvati del Seroquel e di condurre studi su usi non approvati del Seroquel.

In aggiunta, la società ha assunto dei medici come autori di articoli e di studi che i medici in questione non hanno mai condotto ma che sono stati scritti da società private di letteratura medica.

AstraZeneca ha quindi utilizzato questi studi e articoli come base per messaggi promozionali sugli usi non approvati del Seroquel.

Secondo il governo degli Stati Uniti, AstraZeneca ha violato lo Statuto federale Anti-tangente offrendo e pagando una remunerazione illegale a dei medici assunti per recarsi in località turistiche per “informare”altri medici per gli usi non approvati del Seroquel e per dare lezioni promozionali ad altri professionisti sanitari circa gli usi inapprovati e non accettati del Seroquel.

 

Tra gli illeciti commessi da AstraZeneca:

 

1) La promozione commerciale/marketing dell’utilizzo del farmaco Seroquel come sonnifero, uso questo non presente nelle indicazioni terapeutiche contenute nel foglietto illustrativo.

 

2) L’aver corrotto due funzionari del dipartimento della sanità dello stato del Texas con 460.000 dollari per far si che questi prescrivessero il Seroquel ai minori ospiti di orfanotrofi e di altre strutture pubbliche.

 

3) L’omissione del suicidio tra gli effetti collaterali del medicinale, cosa questa che ha causato numerosi suicidi negli Stati Uniti e che ha portato circa 26.000 ricorrenti per lo più familiari delle vittime a fare causa all’azienda.

Secondo l’FDA il Seroquel è stata la sospetta causa primaria o secondaria di 20.000 “eventi avversi”: diabete, aritmia, sindromi irreversibili del movimento e suicidi. Questo numero include 1754 morti in cui il Seroquel è stato il sospetto primario e 2309 morti in cui il farmaco era il sospetto secondario. Nel 93% dei casi la causa è stata un’indicazione non presente nel foglietto illustrativo.

Per darvi un’idea di che volume di affari stiamo parlando, vi basterà sapere che nel solo 2011 e soltanto con la vendita del Seroquel AstraZeneca ha fatturato $5.8 MILIARDI di dollari. La sanzione comminata all’azienda come risarcimento complessivo alle vittime e ai loro familiari è stata di $520 milioni di dollari.

In pratica meno di un decimo del fatturato della vendita del Seroquel in un solo anno. Quindi pagare una sanzione corrispondente ad un decimo del fatturato di un anno di un solo medicinale è stato sicuramente un buon investimento. In Italia ma anche in Europa non abbiamo una giurisprudenza di class actions contro le case farmaceutiche, quindi su questi argomenti c’è il buio totale.

Questo è anche uno dei motivi perché la campagna vaccinale per il covid 19 non ha incontrato una grande resistenza nel nostro paese. In realtà per le case farmaceutiche le cause intentate per risarcimento danni sono voci di spesa che sono messe in conto.  Questo perché il risarcimento fino ad una certa cifra (più o meno un miliardo di dollari all’anno) è assolutamente conveniente rispetto al ritiro del farmaco dal mercato. Ovviamente in assenza di una storia di class actions contro le case farmaceutiche, nel nostro paese non c’è una informazione adeguata rispetto a queste problematiche.

Nel 2012 GlaxoSmithKline ha accettato di pagare il Dipartimento della Giustizia USA la cifra di 3 miliardi di dollari come transazione civile e penale relativa al misbranding dei farmaci Paxil e Wellbutrin e per aver occultato informazioni di sicurezza riguardo il farmaco sul diabete Avandia.

Sebbene una multa di $3 miliardi costituisca la più grande sanzione mai comminata ad una società farmaceutica, per GSK è stata una mera goccia nel mare del loro fatturato, poiché secondo l’Economist la cifra di $3 miliardi costituiva meno dell’11% del fatturato del 2012. Tra le accuse c’è il fatto che Glaxo secondo il Christian Science Monitor ha illegalmente promosso antidepressivi a bambini minori di 18 anni, grazie alla cui vendita Glaxo ha incassato la cifra di  $27.5 MILIARDI.

Se si vanno a vedere tutti i capi di accusa per i quali i procuratori federali e statali USA negli ultimi 20 anni hanno portato in giudizio le case farmaceutiche, il più comune è quello del marketing ingannevole, ovvero il promuovere e pubblicizzare l’utilizzo di un farmaco per una patologia diversa rispetto a quelle indicate nel foglietto illustrativo.

Non si tratta di un reato così…cioè non stiamo parlando di un tagliaerba usato come veicolo o di un tablet utilizzato come computer, stiamo parlando di un farmaco che viene pubblicizzato per un uso terapeutico diverso da quello per cui è stato concepito. Il SEROQUEL, concepito come farmaco anti-schizofrenico è stato illegalmente prescritto come sonnifero e per altri usi non autorizzati.

Probabilmente, questo è avvenuto anche nel nostro paese ma qui non è stata intentata alcuna causa contro il Seroquel.

Bisogna considerare che le industrie farmaceutiche negli USA spendono per il marketing una cifra che può arrivare anche a 20 volte di più rispetto a quello che spendono per Ricerca e Sviluppo (R&D). Credo che se le persone avessero saputo tutte queste cose prima della campagna mediatica sul covid 19, probabilmente avremmo avuto molte meno adesioni a questa iniziativa.

Il Seroquel è venduto e distribuito anche in Italia sopratutto nelle strutture pubbliche, nei ricoveri per anziani e in particolare nei SERT ma non sappiamo per quali indicazioni terapeutiche. In ogni caso in Italia le notizie dei risarcimenti ottenuti dai parenti delle vittime decedute negli USA  non sono mai state tradotte, pubblicate né diffuse in alcun modo.

Dal 2009, anno del risarcimento delle 26.000 vittime ad oggi sono passati 14 anni e nessuno parla più di questa storia.

(Fonte: https://www.highconcept.it/senza-categoria-it/seroquel-la-pillola-del-suicidio/)

mercoledì 3 aprile 2024

#TORINO:CICLISTI & MONOPATTINI SUI MARCIAPIEDI A TUTTA VELOCITA

Sono di passaggio a TORINO per lavoro, sono rimasta impressionata dal fatto incredibile e vergognoso: Biciclette & Monopattini scorrazzano tranquilli sui marciapiedi, mettendo in pericolo i poveri pedoni. I Vigili Urbani si girano dall'altra parte: VERGOGNA!!!! 

#DIFENSORE del # CITTADINO: CIVIS DEFENSATOR: MACCANTI & RICCA: i 2 BOSS della Lega Nord di T...

#DIFENSORE del # CITTADINO: CIVIS DEFENSATOR: MACCANTI & RICCA: i 2 BOSS della Lega Nord di T... :